Come utilizzare gli hashtag per il tuo albergo

 

Se usi i canali social ti sarai accorto che brand e aziende hanno l’abitudine di inserire il cancelletto (per intenderci “#”) prima di alcune parole. Si tratta dell’hashtag, un simbolo che viene usato per categorizzare un argomento e farlo trovare da potenziali persone interessate al tema.

Nato in primis su Twitter, si è diffuso anche su Instagram, Facebook, Google Plus e Pinterest. Aiuta le persone a leggere i post relativi ad una determinata tematica, a interagire su una discussione e a rendere più visibili i contenuti a chi li cerca. C’è chi è parsimonioso di hashtag e chi ne abusa. Ma un albergo o un’attività turistica come possono utilizzarli in modo corretto?

Prima di iniziare ad inserire cancelletti ovunque, rispondi a queste tre domande:

  1. Dove devo utilizzarli?

Abbiamo detto che si usano sui social network e soprattutto su Instagram e Twitter. Vale la pena utilizzarli anche su Facebook a patto di sceglierne solo un paio e di inserirli quando sono realmente inerenti al post (per saperne di più leggi questo articolo dedicato alle pubblicazioni su Facebook).

  1. Quanti devo utilizzarne?

Non esiste un numero di hashtag corretto e un numero sbagliato: tutto dipende dalla piattaforma social su cui pubblichi il contenuto e dall’argomento che tratti. Su Twitter è importante trovare hashtag relativi ad un argomento di discussione, è impossibile scriverne più di due o tre per questioni di caratteri, quindi devi assicurarti che quelli che inserisci siano interessanti per il tuo pubblico. Su Instagram, invece, puoi inserirne qualcuno in più, ma senza esagerare. Anche qui vale la pena fare una ricerca per capire quali sono gli argomenti che più intessano ai tuoi lettori.

  1. Quali devo scegliere?

La prima regola per scegliere un hashtag è l’inerenza. Fai una ricerca e scopri quali sono quelli già in uso per gli argomenti di cui vuoi parlare, guarda quali pubblicano i tuoi lettori e prova ad inserire gli stessi.

I consigli per gli alberghi

Nel settore turistico gli hashtag possono essere utili per circoscrivere la ricerca dei viaggiatori attorno ad una destinazione, quindi:

  • Usa hashtag geolocalizzati, ovvero che sfruttino il nome della meta, ad esempio: #venezia, #bellatoscana, #berlino.
  • Se la tua destinazione è particolarmente amata dagli stranieri, sfrutta anche hashtag in lingua.
  • Inventane uno ad hoc per il tuo albergo. Così cercando quell’hashtag i viaggiatori possono trovare tutti i contenuti pubblicati relativi alla tua attività.
  • Chiedi ai tuoi clienti di pubblicare immagini e contenuti con il tuo hashtag.
  • Coinvolgi anche lo staff nella creazione di tali contenuti.
  • Crea un network. Se ci sono altre strutture ricettive, ristoranti o organizzazioni che operano nel tuo territorio, come aziende vinicole, eventi, fiere. Inizia ad usare i loro hashtag e poi proponi di crearne uno tutti assieme, è un modo per aumentare la visibilità di ciascuno.

Come in ogni altra cosa, in una strategia di marketing e comunicazione online anche l’uso degli hashtag può aiutarti a migliorare la tua visibilità e la tua reputazione, a patto di analizzare e pianificare bene l’attività e inserirla in un piano social ben strutturato.