Le piattaforme che aiutano il turismo: nuove esperienze digitali

Il 2018 si apre alla grande per il turismo italiano, i primi dati delle ricerche segnalano un aumento delle prenotazioni di +4,8% rispetto all’anno scorso.

Il digitale, di certo, è uno degli elementi che aiuta il turismo e che lo apre a nuove opportunità. Ecco alcune delle startup italiane da non perdere di vista.

Sharewood, noleggia attrezzatura sportiva ovunque

Nasce a Milano nel 2016 ed è una piattaforma che permette ai privati di noleggiare attrezzature sportive. L’idea nasce da Piercarlo Mansueto, il CEO, durante una vacanza in Spagna: era alla ricerca di qualcuno che gli noleggiasse una tavola da surf e, non riuscendo a trovarlo, gli è balenata l’idea che l’affitto potesse realizzarsi anche fra privati. Solo per indicare due numeri: l’anno scorso Sharewood ha totalizzato 3.000 noleggi con oltre 32.000 prodotti in affitto tra i paesi d’Europa.

Guide Me Right, lasciati guidare da una persona del posto

Un’altra bella startup sarda fondata nel 2014 che fa parte del filone della sharing economy. La piattaforma propone di vivere una destinazione di viaggio lasciandosi guidare da una persona locale, che porterà il turista a vivere un’esperienza unica e personalizzata. L’app ha più di 15mila iscritti e ha ottenuto oltre 260 mila euro di finanziamenti.

Bookingbility, il turismo diventa accessibile

Questa bella idea nasce da Annalisa Riggio, originaria di Palermo: la sua piattaforma ha come obiettivo aiutare chi ha disabilità a trovare sia in Italia che all’estero soggiorni accessibili per esigenze speciali. Il progetto nel 2015 ha vinto lo Startup Weekend di Palermo.

Nausdream, esperienze in mare

Amante delle esperienze in mare? Questa piattaforma è quello che fa per te!

Su Nausdream puoi cercare e prenotare l’attività marittima che preferisci: gita in barca, cena a bordo, sport di vario genere. Il progetto è stato finanziato da Barcamper Ventures e, ad oggi, è l’unica startup italiana che fa parte di Parallel18.

Con Musement il biglietto è online

Mai più code ai musei per acquistare il biglietto d’ingresso. Come Musement puoi fare tutto direttamente online. Sul sito non ci sono solo mostre, ma anche spettacoli, eventi sportivi e esperienze turistiche culinarie. Nata nel 2013, l’azienda ha chiuso con il 2016 con 12 milioni di euro di fatturato.

Da qui è tutto, ci leggiamo nel prossimo post.