L’identikit del turista digitale

Nell’articolo precedente abbiamo imparato che l’incidenza del digitale nel mercato turistico ha un ruolo importante. Bene. Questo aspetto si ripercuote anche sui turisti, che sono sempre più connessi e sfruttano le potenzialità del web prima, durante e dopo il loro viaggio.

I nuovi viaggiatori, proprio per le loro caratteristiche ed inclinazioni, vengono anche definiti turisti digitali: scopriamo insieme chi sono e perché è importante per un operatore turistico conoscerne i bisogni e le esigenze.

Ma chi sono i turisti digitali?

I turisti digitali hanno caratteristiche differenti rispetto al passato: sono innovativi, sentono la necessità di condividere sul web ciò che vivono in tempo reale, vogliono raccontare le loro esperienze di viaggio e dire la loro opinione in merito all’hotel in cui hanno soggiornato o al tour organizzato cui hanno partecipato.

In tutto questo internet diventa il cuore delle esperienze di viaggio ed i vari canali (social network, portali, community) i luoghi in cui poterle raccontare.

Come i turisti digitali sfruttano Internet per i loro viaggi

Prima del viaggio

“Ricerca e pianificazione della vacanza”

Durante il viaggio“Consumo del prodotto turistico selezionato”

Dopo il viaggio

“Analisi, condivisione e valutazione dell’esperienza”

  • Esigenza di andare in vacanza;
  • Raccolta d’informazioni sul web;
  • Pianificazione e prenotazione del viaggio.
  • Diari di viaggio;
  • Uso dei dispositivi mobile come guide turistiche;
  • Aggiornamenti in tempo reale con chi è rimasto a casa.
  • Ricordo emozionale del viaggio;
  • Racconto dell’esperienza vissuta;
  • Diffusione di opinioni positive/negative sulla vacanza.

Possiamo affermare tranquillamente che i turisti digitali sono:

  • affascinati da tutte quelle esperienze di viaggio non banali, ma uniche ed originali;
  • connessi ad internet 24 ore su 24 grazie ai loro dispositivi mobili;
  • pronti a condividere sui social tutto ciò che ritengono importante, come ad esempio il check-in in un ristorante particolare alla foto di un momento di relax in spiaggia su Instagram;
  • a conoscenza del fatto che grazie ad internet non hanno più bisogno di intermediari ma possono organizzare viaggi “fai da te”;
  • attenti alle opinioni e alle recensioni rilasciate dagli altri viaggiatori in relazione ad una determinata destinazione.

Gli effetti per gli “addetti ai lavori”

Chi lavora nel turismo non può rimanere indifferente agli atteggiamenti dei nuovi turisti ma deve accogliere questi cambiamenti e saperli sfruttare al meglio per migliorare il proprio business.  Gli  operatori turistici si trovano davanti a dei nuovi profili di consumatori che, grazie ad internet, sono diventati più consapevoli ed esigenti rispetto alle loro aspettative di viaggio e alle opzioni di prenotazione che hanno a disposizione.

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Come dimostra il grafico, i turisti digitali in Italia privilegiano ancora il contatto mail con gli operatori rispetto alle prenotazioni attraverso le OTA, seguono poi le prenotazioni attraverso i siti delle strutture ricettive e poi verso i TO.

Ricorda:

  • I turisti digitali possono parlare con gli operatori turistici. Se pensiamo al fatto che in Rete non esistono utenti, ma delle persone con cui potersi relazionare, va da sé che anche l’azienda venga vista come un essere umano, con cui poter comunicare facilmente. Ecco quindi che, ad esempio, la pagina Facebook di un hotel diventa un luogo in cui un turista può chiedere informazioni ed entrare in contatto con il gestore dell’albergo.
  • I turisti digitali hanno il potere di distruggere la tua reputazione. Ebbene sì, i turisti digitali parlano e non hanno peli sulla lingua. Se prima il passaparola avveniva nella vita reale, ovvero un turista raccontava la sua esperienza di viaggio ad amici e parenti consigliando quell’hotel piuttosto che quell’agenzia viaggi, oggi avviene la stessa cosa ma online. E questo è un aspetto che non va assolutamente sottovalutato, anche perchè le opinioni degli altri viaggiatori contano molto di più di quanto si possa immaginare. Chi lavora nel turismo non può non preoccuparsi di che cosa viene detto sul web della propria attività: se ci sono tante lamentele sulla scarsa qualità di un servizio offerto, chi legge questi commenti penserà che queste persone hanno ragione e che non vale la pena prenotare in quel posto o usufruire di quel determinato servizio.
  • I turisti digitali sanno esattamente che cosa stanno acquistando. Chi compra un viaggio, sia che lo faccia presso un’agenzia viaggio che indipendentemente su internet, è assolutamente consapevole di che cosa andrà ad acquistare. Questo perché prima di effettuare la prenotazione della sua vacanza, il viaggiatore fa ricerche, s’informa sulla destinazione scelta e sulle cose che potrà fare per non rimanere deluso dalla sua esperienza di viaggio.
  • I turisti digitali non sono tutti uguali. Chi pensa che una persona che viaggia per affari possa avere le stesse esigenze di una persona in vacanza con la famiglia si sbaglia di grosso. Sembra una banalità ma ci sono ancora molte persone che lavorano nel turismo che credono di poter offrire la stessa tipologia di prodotto turistico a tutti, senza fare differenze. Questo è il modo migliore per perdere potenziali clienti: i turisti digitali sono diversi l’uno dall’altro e hanno aspettative molto alte dal loro viaggio.

Per aiutarti a conoscere ed ad individuare i possibili profili di turista digitale con cui puoi avere a che fare guarda la nostra ricerca che abbiamo presentato in occasione del Digital Festival di Torino.