L’incidenza del digitale sul mercato turistico

Io su internet ci sono già! Questa è la risposta che viene data dalla maggior parte delle realtà che fanno parte del settore turistico e che sono convinte che “basta esserci” per aumentare le proprie prenotazioni o vendere più pacchetti.

Purtroppo oggi la presenza non è più sufficiente: il digitale è fatto da un insieme di mondi che dialogano tra loro e in cui le persone (e quindi i potenziali clienti) sono diventate parte attiva nel determinare il successo di un’azienda. Non parliamo di utenti, ma di persone che vogliono potersi relazionare con le marche ed essere ascoltate.

L’incidenza  del digitale sul turismo: un’occasione da non perdere

Come in altri settori  questo accade anche nel mercato turistico, dove l’incidenza del digitale ha visto una crescita del 10% solo nell’ultimo anno.

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È comprensibile che un operatore possa sentirsi disorientato e abbia qualche timore: se la mera presenza non basta più, cosa bisogna fare per farsi notare?

Ci sono diversi elementi che bisogna irrimediabilmente prendere in considerazione: uno spostamento delle risorse economiche, un approccio lavorativo differente, una conoscenza dei diversi canali online da presidiare, una maggiore pianificazione e segmentazione delle varie attività promozionali.

Ma, se si cambia prospettiva, l’apparente difficoltà può trasformarsi in una grandissima opportunità.

I canali d’acquisto: il contatto diretto vince sulle OTA

Rimanere o disintermediare, questo è il problema di molti player turistici che vorrebbero potersi staccare dalle OTA ma hanno paura di vedere i loro profitti colare a picco.

Ecco la buona notizia: i turisti preferiscono ancora le prenotazioni dirette, il contatto con la struttura ricettiva o l’agenzia di viaggio, anche se l’acquisto indiretto registra una crescita dell’11% nell’ultimo anno.

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Se il 78% degli acquisti avviene in modo diretto, va da sé che gli attori possono lavorare in questa direzione, rafforzando la propria offerta e puntando sul proprio brand piuttosto che allocando le risorse da un’altra parte.

Oggi una buona strategia di marketing turistico online si sviluppa attraverso logiche social e mobile, si implementa grazie al racconto e all’informazione, si consolida mediante una buona reputazione. E lo si può con l’obiettivo di uscire dalle logiche dei circuiti di aggregazione.

Lo sapevi che gli italiani hanno incrementato la loro spesa turistica?

Ebbene sì, nonostante la crisi e le difficoltà economiche gli italiani hanno voglia di viaggiare e di ritagliarsi uno spazio in cui staccare la spina da quotidianità e preoccupazioni per scoprire destinazioni in grado di portare ricchezza interiore. Per quanto riguarda il prodotto turistico si registra nel 2014 un aumento del 4% per le strutture ricettive, del 10% rispettivamente per trasporti e pacchetti viaggio.

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In tutto questo diventa fondamentale la cura di ogni dettaglio, l’ascolto, la conoscenza dei potenziali clienti e delle loro aspettative di viaggio: solo così è possibile instaurare un rapporto di fiducia e autorevolezza capace di convertirsi nella vendita di un prodotto o un servizio.

È sicuramente un percorso che richiede maggiori energie e che prevede una comunicazione differente rispetto al passato, che consente però di migliorare il proprio business, di costruire un’identità online forte e di differenziarsi in maniera sostanziale dai propri competitors.

E noi siamo qui, per aiutarti a riposizionare il tuo brand in rete e ad offrirti tutta la nostra esperienza in merito.