Prenotazioni: best practices per migliorarle

L’obiettivo di ogni albergatore è quello di aumentare le prenotazioni presso la propria struttura. Vincere la concorrenza serrata degli altri competitor (soprattutto delle OTA) non è semplice e richiede la messa in atto di una strategia efficace. Inoltre, occorre tenere conto che la nuova generazione di viaggiatori, i cosiddetti “Turisti 2.0”, sceglie e prenota online, ricerca informazioni sul web e predilige comunicare con la struttura via email, chat oppure Skype.

Capiamo, quindi, quanto sia importante consolidare la presenza dell’hotel su internet anche per ricevere prenotazioni dirette e non soltanto tramite le OTA, i portali turistici intermediari cui è necessario pagare una commissione per ogni prenotazione.

Vediamo alcune best practices per ricevere le prenotazioni direttamente dal sito ufficiale, senza dipendere dai grandi portali.

Sito web di qualità

Non si può prescindere dal possedere un sito ufficiale di qualità con un book engine che permetta un’esperienza utente semplice e superiore a quella offerta dalle OTA. L’utente deve poter prenotare in maniera veloce e intuitiva, senza passaggi inutili e superflui.

Inoltre, il sito conterrà informazioni chiare, esaustive e accurate per catturare l’attenzione del giusto target e prevenire le domande più frequenti.

È poi indispensabile che sia mobile friendly, cioè ottimizzato per i dispositivi mobili.

Presenza sui social

Oggi come oggi, le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo libero sui social ed è qui che ogni albergatore ha la possibilità di entrare in contatto con i potenziali clienti e di instaurare una relazione con il pubblico. Curare la presenza sui principali social network è una grande opportunità per fidelizzare i clienti che hanno già soggiornato presso la struttura (magari con prenotazione tramite OTA) e incentivarli a tornare con, ad esempio, promozioni dedicate.

Inoltre, i social e Whatsapp sono perfetti per offrire assistenza immediata e rispondere rapidamente alle richieste degli utenti.

Pacchetti speciali per i già clienti

Sempre nell’ottica di fidelizzare ulteriormente i clienti già esistenti, può essere un’ottima mossa quella di offrire promozioni speciali e benefit aggiuntivi (late check out, drink di benvenuto…) in modo da far sentire il cliente speciale e incentivarlo a prenotare direttamente all’hotel senza passare dai portali intermediari.

Proteggere il brand

Lo abbiamo detto: i viaggiatori di oggi cercano informazioni sulla destinazione e sulle strutture presenti effettuando ricerche sul web.

I grandi portali turistici investono gran parte del loro fatturato per comparire tra i primi risultati della Serp di Google: questo fa sì che compaiano in cima alla lista e i clienti sono naturalmente portati a cliccare sui primi risultati disponibili.

Per ovviare a questo problema, è importante “proteggere il proprio brand” investendo in pubblicità con Google Adwords in modo che sia il sito ufficiale dell’hotel a comparire tra le prime posizioni dei risultati per le ricerche che comprendono “nome hotel + destinazione”: solo così, infatti, gli utenti atterreranno direttamente sul sito senza passare dagli intermediari.

Remarketing sul sito

Dobbiamo anche dire che soltanto una piccola parte degli utenti che atterrano sul sito prenotano subito.

Secondo alcuni studi, infatti, ben il 76% abbandona la navigazione prima di aver convertito in prenotazione diretta.

Per questo motivo, è importante implementare una campagna di remarketing sulla rete display di Google per riportare gli utenti potenzialmente interessati sul sito.

Come? Grazie a banner grafici che propongono, per esempio, un codice promo per un’offerta speciale: questa è una grande opportunità per aumentare i tassi di conversione degli investimenti e trasformare il viaggiatore che ha abbandonato il sito web in un cliente.

Se hai bisogno di aiuto per creare e consolidare la tua presenza online, chiedi una consulenza personalizzata a Tourism Promotion.