Pronti ad accogliere la Generazione Z?

Sempre connessi, pronti a scoprire posti nuovi con gli occhi di un locale, interessati più all’esperienza che alla camera d’hotel. Fino ad ora abbiamo avuto a che fare con i Millennial, la generazione di turisti trentenni che, soprattutto grazie al web, hanno rivoluzionato il concetto di viaggio.

Ma chi sono i viaggiatori di domani? Sebbene i Millennial valgano circa 200 miliardi per il settore travel, sono in arrivo una nuova categoria di turisti, che arriveranno ad essere il 40% entro il 2020.

Stiamo parlando della Generazione Z, ragazzi giovanissimi al di sotto dei 22 anni che hanno voglia di esplorare il mondo e hanno delle caratteristiche differenti rispetto ai loro predecessori.

Pronto a scoprirle?

Multi-device

La Gen Z è quella più multitasking di tutte, ha a portata diversi dispositivi come cellulari, tablet, TV e PC e riesce ad usarli senza problemi. Le ricerche dicono che diminuisce ancora la soglia dell’attenzione, che arriva ad un massimo di 8 secondi. Dato importante da tenere a mente quando dovrai pianificare strategie di marketing online.

Innamorati dei video

YouTube è senza dubbio il social network prediletto dai giovanissimi, seguito a ruota da Instagram. La Gen Z passa la giornata a guardare video, con una percentuale che supera del 40% quella della fascia d’età superiore. Un’altra considerazione importante è che la Gen Z vuole è un pubblico attivo che vuole contribuire in concreto alla creazione di nuovi video e foto.

Annoiati da Facebook

I giovani non amano Facebook, vogliono poter creare contenuti che si estinguono nel giro di poco tempo e non essere obbligati a dover scrivere il loro nome e cognome su un social. Ecco perché la Gen Z userà sempre di meno la piattaforma di Zuckerberg, scegliendo altri social come Snapchat.

Interessati ad esperienze uniche

Come i Millenial, anche i giovanissimi preferiscono viaggiare di meno ma investire le risorse a loro disposizione in esperienze che ricorderanno per sempre. Il viaggio è concepito come un momento di valore che consente di aprire la mente e conoscere nuovi mondi. Per fare un esempio: crescerà l’interesse nei confronti di attività come lo snorkeling tra gli squali balena, il soggiorno in una casa sull’albero, la giornata a contatto con gli antichi Maya a discapito dei classici soggiorni al mare o in montagna.

Impegnati in grandi progetti

La Gen Z pensa in grande e non ha paura di far parte di progetti volti a cambiare o migliorare la situazione di una destinazione. Rispetto ai Millenial, la Gen Z è più sensibile a tematiche come sostenibilità o viaggi solidali ed è pronta ad aderire con passione a questo genere di proposte.

Preferiscono il treno all’aereo

Ebbene sì. Il turismo lento diventa uno dei concetti chiave che guida le scelte dei nuovi viaggiatori, che dichiarano di preferire il treno all’aereo. Tant’è che le grandi compagnie ferroviarie si stanno muovendo in questa direzione studiando proposte specifiche per i giovanissimi.

Amano le conversazioni faccia a faccia

Se in passato erano tutti incollati a Whatsapp o al Messenger di Facebook, ora assistiamo ad un’inversione di tendenza, dove torna in auge la comunicazione reale, davanti ad un caffè o un aperitivo.

Tutto chiaro?

Se vuoi giocare d’anticipo e lavorare per intercettare i turisti di domani non perdere altro tempo ed incomincia subito a pianificare la tua strategia di marketing online. Noi di Tourism Promotion siamo qui per aiutarti.