Tendenze di viaggio per il 2019

Siamo alla fine dell’anno e, come tutte le volte, eccoci con un post con consigli e suggerimenti per l’anno nuovo: tendenze dei turisti, buone pratiche da mettere in atto, nuovi servizi e idee da proporre ai propri clienti.

Pronto a prendere appunti?

Viaggiare per realizzarsi

Il primo avviso per il 2019 che possiamo darti è che i turisti si muoveranno sempre più per identificarsi meglio e dare più significato alla realizzazione di sé.

Non ci si sposta più perché si ha un periodo di ferie, ma si cercano luoghi che hanno a che fare con la curiosità, che appagano e soddisfano, che insegnano e lasciano qualcosa. Sono in aumento i viaggi di volontariato, gli scambi culturali e le esperienze di lavoro all’estero.

L’ambiente e condizioni di lavoro umane

Diventa ancora più fondamentale ciò che ci circonda, le questioni ambientali, la situazione sociale, il benessere del pianeta e delle persone.

I turisti saranno più sensibili a queste tematiche e si muoveranno in questa direzione, evitando viaggi che possano avere un qualche effetto negativo per l’ambiente o la popolazione locale.

Si moltiplicano i weekend fuori porta

Sono in aumento le esperienze di viaggio super brevi, sembra che i turisti preferiscano viaggiare per breve tempo ma aumentare la quantità degli spostamenti durante l’anno.

Queste esperienze di viaggio “mini” dovranno comunque essere curate in ogni piccolo dettaglio, nulla potrà e dovrà essere lasciato al caso.

Tecnologia amica

I turisti sono sempre più interessati e curiosi verso le innovazioni tecnologiche, specialmente se potranno provare “qualcosa di nuovo” durante il loro soggiorno. Perfetti quindi gli alloggi che si aprono via smartphone, alla realtà virtuale, al riconoscimento facciale e tutto ciò che semplifica e rende più fruibile un viaggio.

Benissimo anche l’uso di app per visitare un luogo.

Personalizzazione e ancora personalizzazione

Stop alle solite guide di viaggio, basta agli itinerari classici e tradizionali. Qui si cerca il massimo del “su misura”:

  • consigli ad hoc in base alla tipologia di turista;
  • proposte alternative insolite e poco battute;
  • offerte in base a visite precedenti o interessi specifici dichiarati.

Al bando quindi tutto ciò che è poco personalizzato, in favore di esperienze uniche e costruite sulla base di singole esigenze.

Come dice Pepijn Rijvers, Chief marketing officer di Booking.com: “il 2019 sarà un anno ricco di emozioni per il settore dei viaggi. Grazie all’innovazione tecnologica, alla crescita continua della voglia di vivere fantastiche esperienze di viaggio e grazie al fatto che viviamo in un mondo sempre più connesso, siamo sul punto di assistere a sviluppi rivoluzionari, che ci porteranno a raggiungere vette inesplorate”.

E anche noi di Tourism Promotion non possiamo che augurarci che sia così.