Web copywriting: 5 mosse per gestire un blog che funziona

Ho un blog ma nessuno lo legge, come mai? Sono tanti i motivi per cui i navigatori del web ignorano il tuo blog, non ultimo quello che su internet ce ne sono moltissimi altri simili al tuo. Ecco perché per far sì che ti seguano, devi riuscire a fare la differenza e offrire ai tuoi lettori contenuti di alta qualità.

Vale la pena avere un blog aziendale?

Hai già un sito web e ti stai chiedendo se sia poi così necessario creare un blog. Hai visto che molti tuoi competitor c’è l’hanno, ma stai valutando l’effettiva utilità per il tuo albergo o ristorante. Se un blog è ben fatto può servire a:

  • Generare testi interessanti per le persone che ti leggono,
  • Guadagnarti la fiducia di clienti e potenziali tali, visto che si tratta di uno strumento informale di comunicazione in cui tu parli direttamente con i lettori,
  • Aggiornare il tuo sito con informazioni nuove, che fa bene per la visibilità su Google,
  • Creare contenuti nuovi per stimolare conversazioni anche sui social.

Detto questo, vediamo come deve essere un blog ben fatto.

I punti fondamentali per far funzionare il tuo blog

Nessuno possiede una formula magica per stimolare l’interesse dei lettori, ma sicuramente questi punti possono aiutarti.

  1. Il contenuto innanzitutto. Perchè qualcuno dovrebbe leggere quello che hai scritto? Poniti sempre questa domanda e valuta se il testo che stai per pubblicare è realmente d’interesse per chi lo legge. Come farlo? Chiediti se fornisce informazioni puntuali e attendibili, aggiunge qualcosa in più a quello che dicono già tutti ed è pertinente con il tuo target d’interesse.
  2. Cura l’ortografia e la forma. A nessuno piace leggere un testo grammaticalmente scorretto e tantomeno arrancare dietro a frasi arzigogolate. Scrivi in modo pulito e lineare. Utilizza frasi brevi, dividi il testo in paragrafi, usa un’introduzione che spieghi subito l’argomento e sappia catturare l’attenzione.
  3. Il tono appropriato. Scegli un linguaggio adatto al tuo pubblico, capace di entrare in sintonia con i tuoi lettori. Se il target a cui ti rivolgi è giovane, una scrittura informale risulterà vincente, viceversa, se ti rivolgi a professionisti, allora è meglio usare un tono più formale.
  4. Le immagini accattivanti. Oggi la comunicazione visuale assume un ruolo predominante nel mondo della pubblicità e del marketing, e anche il blog non è da meno. Aggiungi, quindi, ai tuoi articoli immagini d’effetto e integra il testo scritto con infografiche esplicative che danno un quadro generale e aiutano la lettura.
  5. Il layout semplice e pulito. Un layout disordinato non invoglia a leggere un post, né tantomeno a soffermarsi sul blog. Al contrario un’impaginazione curata stimola e facilita la lettura.

Infine ricorda, che gestire un blog non è un’impresa facile, né veloce, ma richiede tempo, pazienza e soprattutto, costanza. Le attività vanno programmate in modo preciso e accurato per ottenere gli effetti desiderati, per questo l’aiuto di un esperto può esserti utile, almeno per partire e pianificare il lavoro.